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Banco ACE
L'apparato centrale elettrico a leve individuali, rappresenta un sistema di controllo che veniva utilizzato nelle stazioni ferroviarie e nelle varie località di servizio per gestire la manovra degli enti che servivano (e servono) per la circolazione dei treni. Spesso viene semplicemente chiamato apparato centrale elettrico, da cui deriva l'acronimo ACE, anche se questa definizione si applica in generale a tutti gli apparati centrali elettrici.
Un po' di storia
Il primo apparato centrale elettrico in Italia, in cui gli scambi ferroviari erano azionati da motori elettrici, fu installato nel 1924 nella stazione di Sestri Levante. Questo sistema era basato sul modello CIWFS con un sistema sperimentale di segnalazione luminosa per avviso e protezione, insieme a segnalazioni semaforiche per la partenza. Questo apparato era di origine americana (US&S). L'anno successivo, in altre stazioni, furono installati apparati simili costruiti dalla AEG su licenza dalla OMS (Officine Meccaniche Servettaz) di Savona. Successivamente, a partire dal 1935, fu introdotto il modello proposto dalla IVEM di Vicenza in alcune stazioni, tra cui Mortara, che era del tipo a Cabine. Nel 1936, le Ferrovie dello Stato (FS) decisero di standardizzare gli apparati, portando alla creazione del modello unificato di banco per l'apparato centrale elettrico tipo FS 1936, ancora in uso in molte stazioni della rete.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, per risolvere alcuni problemi del progetto originale, come l'estensione del banco FS al di sotto del pavimento e il peso considerevole (da 950 chilogrammi per un modulo da 10 leve fino a 3,3 tonnellate per un modulo da 30 leve), la stessa SASIB, che aveva costruito molti impianti di Apparati Centrali con banco tipo FS, propose un nuovo modello di banco. Questo nuovo modello divenne ancora più diffuso rispetto al tipo FS precedente, grazie alla possibilità di gestire fino a due chiavi per ogni leva, consentendo di realizzare apparati centrali elettrici o apparati per deviatoi manuali con la stessa tipologia di banco e offrendo una maggiore modularità (oltre ai moduli da 5 e 10 leve, fu introdotto un modulo da 7 leve, consentendo di creare varie combinazioni di leve senza sprecare spazio).
Caratteristiche
Su un banco di manovra di un impianto ACE, sono presenti tante leve quanti sono i deviatoi da azionare, i segnali da posizionare e i passaggi a livello da comandare.
L'impianto utilizza collegamenti elettrici per spostare gli aghi dei deviatoi, posizionare i segnali, comandare i passaggi a livello della stazione e monitorare lo stato dei circuiti di binario. Un meccanismo di sicurezza impedisce comandi incompatibili con altre operazioni in corso.
Alcune leve sono dotate di un blocco elettrico che impedisce la manovra se non sono soddisfatte determinate condizioni. Ad esempio, non è possibile spostare una leva di un deviatoio se un treno si trova sopra di esso. In caso di guasto, è possibile escludere alcuni di questi controlli elettrici tramite pulsanti piombati situati sopra ciascuna leva o su un quadro elettrico separato.
Ciascuna leva, a seconda della sua funzione, è caratterizzata da un colore:
| Colore | Funzione |
| Marrone | Disabilitazione (blocca le leve da deviatoio per il transito in corretto tracciato) |
| Nero | Deviatoio (manovra gli scambi) o fermadeviatoio elettrico (blocca uno scambio manovrato a mano) |
| Celeste | Passaggio a livello |
| Azzurro | Itinerario (blocca il percorso per un treno ed apre i segnali bassi) |
| Viola | Istradamento (blocca il percorso per una manovra ed apre i segnali bassi) |
| Rosso | Segnale di 1ª o 2ª categoria |
| Giallo | Segnale di avviso |
| Verde | Consenso (negli impianti controllati da più cabine, concede il consenso ad un'altra cabina per usare un binario) |
Sopra il banco di manovra, si trova sempre un quadro luminoso (abbreviato Q.L.) che rappresenta in modo schematizzato la configurazione della stazione e lo stato di tutti gli enti controllati dall'apparato centrale.
Nelle stazioni più grandi, la gestione dei movimenti può essere suddivisa tra più banchi di manovra collocati in diverse cabine. Nel banco principale, manovrato dal capostazione, si trovano alcune leve, dette leve di itinerario e di consenso, necessarie per impartire istruzioni alle varie cabine di piazzale, dove avviene la manovra fisica dei deviatoi.
Guarda il video "Banco di manovra ACE FS e Blocco Elettrico Manuale FS (documentario per l'istruzione del personale)" su Youtube.

