Bentornato treno - Ritorna il treno in Cadore

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Il 9 giugno 2019, in stazione a Calalzo PCC si è svolta una meravigliosa giornata di festa!

Cosa c'era da festeggiare? Il Ritorno del treno in Cadore dopo 9 lunghi mesi di interruzione (dovuta da lavori di potenziamento e messa in sicurezza della linea Belluno - Calalzo PCC).

Sebbene la manifestazione fosse iniziata sabato 8 con l'apertura degli spazi espositivi e la sera con la proiezione di un documentario sulla linea Belluno-Calalzo, la festa è iniziata la domenica alle ore 08.30, quando è stata riaperta l'area espositiva in stazione da parte dei volontari di Ferrovie Arrugginite e di TreniBelluno. Oltre ai preparativi "ferroviari", le associazioni calaltine si sono rese protagoniste adornando la stazione con tricolori e striscioni per salutare il treno, attrezzando l'area con un sistema di amplificazione per il saluto delle autorità e, immancabilmente, di un gustoso punto di ristoro. Presenti alla manifestazione anche un gruppo locale di scultori del legno del Comelico, che al momento e a colpi di motosega hanno creato una simpatica scultura "a tema".

Alle 09:16 la Leopolder ha cominciato a trillare e le trombe della stazione tuonarono "Il treno regionale 5968 di Trenitalia, delle ore 9.27 proveniente da Belluno è in arrivo al binario 1. Attenzione, allontanarsi dalla linea gialla". Manca poco.

Ed ecco, alle 09.27 puntuale, il Regionale 5968 giunge a Calalzo a suon di fischi e con tricolore in testa, accolto da un fragoroso ed interminabile applauso da parte della comunità (e dalla commozione dei tecnici di RFI e altri ferrovieri presenti).

Accolto come un divo, il Minuetto 023* si è prestato alle foto di rito da parte delle autorità locali e dalla comunità.

Il padrone di casa, on. De Carlo (sindaco di Calalzo), ha ringraziato i presenti per la partecipazione ma avverte: "Il treno ora è tornato... imparate a usarlo!". Successivamente, han preso la parola anche gli altri sindaci cadorini presenti ribadendo che "il treno al Cadore e ai cadorini serve!". Presenti anche il presidente della Provincia di Belluno Padrin e, con una lettera di vicinanza, anche l'on. De Menech, che han espresso soddisfazione per questa vittoria. Questa manifestazione ha riacceso i riflettori sul futuro della ferrovia bellunese, cui si è parlato a lungo nei giorni successivi in tutta la Regione.

E poi via! Subito a vedere la Mostra dei Cimeli in biglietteria (riaperta per l'occasione), la vasta esposizione di libri di storia e di tecnica ferroviaria posta nella vecchia edicola nell'atrio della stazione (anch'essa riaperta e ripulita dopo anni di chiusura) e la meravigliosa timeline fotografica della linea (realizzata dagli amici cadorini Roberto Tabacchi e Gianluca Zandanel).

 

Siccome l'aria di montagna mette l'appetito, la tappa presso il ristoro organizzato dal Gruppo Natura e Sport di Calalzo (meraviglioso gruppo di persone), era necessaria. Questi si sono prodigati per il ristoro dei presenti con l'immancabile Panino col Pastin e un buon vino.

E un brindisi, invocato dal Sindaco De Carlo, è stato d'obbligo:

LUNGA VITA ALLA BELLUNO - CALALZO!

Ritorna il Treno in Cadore

Ferrovie Arrugginite non avrebbe potuto farcela senza gli amici di TreniBelluno, che ci han permesso di far conoscere una moltitudine di gente locale straordinaria e volenterosa. La manifestazione, oltre che dai già citati Ferrovie Arrugginite e Treni Belluno, è stata organizzata dal Comune di Calalzo di Cadore, Gruppo Natura e Sport, dalla Magnifica Comunità Montana e dalla Radio Club 103. Han dato il loro patrocinio la Provincia di Belluno, le Comunità Montane del Cadore-Dolomiti, Tre Cime, Val Comelico, DMU Dolomiti e il Consorzio delle Proloco Bellunesi.

 

Un ringraziamento speciale va a Alessandro De Nardi, Marinella Piazza, Jlenia Iannacone, Gianluca Zandanel e Roberto Tabacchi.

Tutte le foto pubblicate sono di Franco Olivieri (FROL).

*Nota: il Minuetto 023 di Trenitalia è stato il primo Minuetto arrivato a Calalzo, presentato alla comunità cadorina di allora.

 

Rassegna stampa:

(Clicca per ingrandire)

Servizio della Rai TGR Veneto del 09.06.2019